940_1.jpgIl progetto denominato “940″ è senza dubbio uno dei progetti più importanti che vedono come protagonista il marchio Alfa Romeo, non solo perchè è dà questa vettura che ci si aspetta il definitivo rilancio del marchio, ma anche perchè ad essa sarà affidato il compito, non certo agevole, di far dimenticare la sua progenitrice, la 147. Le fasi che hanno portato alla definizione del” progetto940″ sono state molto laboriose, e non di rado, si è assistito a dei ripensamenti tali da richiedere uno slittamento della commercializzazione. Come si è detto però l’auto oramai è stata definita, sia nel design che nella meccanica, e quello che sarà la futura “149” lo possiamo desumere anche da una slide presentata in un recente plan Fiat Group. La sostituta della “147” avrà una lunghezza vicino ai 4,30 m, una decina di centimetri in più rispetto alla sua progenitrice, e dimensioni in altezza e larghezza che dovrebbero rimanere invariate rispetto al modello precedente. L’auto è stata sviluppata su una evoluzione del pianale new compact, cosi come “Delta” e “Bravo”, e a differenza di queste, avrà un sistema sospensivo diverso composto da un Mcpherson all’anteriore, definito evoluto dai tecnici Alfa Romeo, e da un multilink al posteriore. L’alfa Romeo “149” sarà munita di un sistema denominato “Active Roll Control” per ridurre gli effetti di rotazione intorno all’asse longitudinale del veicolo, comunemente definito rollio, conferendo all’auto un piacere di guida tale da proiettarla ai vertici della categoria. Le motorizzazioni previste saranno tutte turbo e dotate di sistema “Multi Air” per quanto riguarda i propulsori a benzina, con potenze da 120cv a 265cv, quest’ultimi molto probabili sulla versione estrema della “149”, la granturismo alleggerita. I cambi abbinati alle suddette motorizzazioni saranno sia manuali a 6 marce e sia automatici, con probabile esordio del cambio automatico a doppia frizione denominato DDCT.

La Redazione

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